Alimenti: il cocomero

Il cocomero è il frutto tipico dell’estate infatti non manca mai una fetta di anguria – altro nome del cocomero – in cucina e sulle tavole di tutte le famiglie durante la bella stagione; in molte città è possibile imbattersi in chioschi, aperti anche di notte, che la vendono a fette.
L’anguria è dolce e questo carattere non sempre va a spasso con il contenuto di zuccheri…

Verde fuori e rosso dentro, il cocomero oppone al sapore dolce il basso tenore di zuccheri presenti infatti questi ultimi si stimano in circa il 4-5% mentre la restante parte dell’anguria è costituita da acqua in misura quindi del 95% circa.
Questa particolarità rende l’anguria adatta alla stagione calda; in estate è facile trovare qualche bar che serve il cocomero a cubetti per accompagnare aperitivi e cocktails.
Ricco di vitamine, il cocomero risponde al nome scientifico di Citrullus vulgaris ma viene talvolta chiamato con nomi buffi o strani a seconda delle diverse regioni o aree d’Italia.
Ne sono un esempio la Toscana e la Calabria: nella prima l’anguria è chiamata ‘popone’ mentre nella seconda si usa il termine di ‘melone’ o ‘melone d’acqua’ per differirlo dal melone, quello vero, che viene chiamato ‘melone bianco’ o ‘melone di pane’.
Sul termine che si usa in Calabria è giusto aggiungere che, benché strano, anche in paesi stranieri l’anguria viene definita ‘melone d’acqua’: in Francia è chiamata infatti ‘melon d’eau’ ed in Inghilterra ‘watermelon’.
Un’ultima notazione storica: si pensi che l’anguria veniva coltivata già ai tempi dell’antico Egitto perché la pianta è originaria dell’Africa tropicale da cui poi si diffuse nel bacino del Mediterraneo.

Alimenti: il cocomeroultima modifica: 2010-09-01T16:35:00+02:00da overflow975
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