Equazione del rischio sismico

Ai più addentrati nella materia della geologia o geofisica sembrerà una cosa ovvia leggere di terremoti e rischio sismico ma per chi lo è di meno sarà sicuramente uno spunto culturale interessante infatti parliamo della cosiddetta ‘equazione del rischio‘ e quando diciamo ‘rischio’ intendiamo il rischio sismico, quello cioè dato da un terremoto.
L’equazione del rischio sismico ci porta ad una stima di quanto si possa perdere, in termini di costi e quindi di danni, al verificarsi di un evento sismico in una data area…

Per capire di cosa stiamo parlando sarà necessario introdurre tale equazione, formula peraltro assai facile, e trattare le variabili che la compongono senza addentrarsi troppo, semplificandola, al fine di renderla comprensibile a tutti.
Il rischio sismico è dato dal prodotto di tre fattori sostanziali pertanto la relativa equazione sarà:

Rischio sismico = Pericolosità x Vulnerabilità x Valore esposto

Detta così si intuisce qualcosa ma a prima vista sembrano tutti e tre delle cose uguali, vediamo quindi in dettaglio i tre elementi dell’equazione del rischio sismico:

Pericolosità
La pericolosità è la probabilità che in una data area si verifichi un evento sismico in un dato intervallo di tempo.

Vulnerabilità
La vulnerabilità, seconda variabile della nostra equazione, è una ‘caratteristica intrinseca’ di un territorio e dei manufatti in esso presenti; è quindi la resistenza di una data area, sia esso terreno, fabbricato, patrimonio artistico o qualsivoglia prodotto dell’attività antropica più in generale, al terremoto.

Valore esposto
Per valore esposto, lo dice già il nome,  si intende quanto possa essere il danno subito da un terremoto in termini di vite umane, danni a fabbricati, opere d’arte, infrastrutture, insomma l’eventuale esposizione ad un evento sismico in materia di costi.

Sull’equazione del rischio sismico per come è formulata, ora che ne abbiamo definito meglio i tre termini che la compongono, si evince con estrema facilità che qualora uno dei tre termini tendesse o fosse pari a zero allora anche il rischio sismico sarebbe tendente o pari a zero.
Infatti basta che uno dei termini, pericolosità, vulnerabilità o valore esposto, sia nullo per annullare – visto che è un prodotto – tutta l’equazione.

Equazione del rischio sismicoultima modifica: 2010-10-07T15:50:00+02:00da overflow975
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