Perché Luigi XVI fu costretto a convocare gli Stati generali?

Gli Stati generali, in francese conosciuti come ‘États généraux’ ed erano costituiti da tre ‘Stati’ e cioé: ‘Primo Stato’, ‘Secondo Stato’ e ‘Terzo Stato’; al ‘Primo’ apparteneva la classe dei nobili francesi, al ‘Secondo’ il clero, al ‘Terzo’ gruppi sociali diversi: borghesia e popolo.

Molti degli appartenenti alla classe borghese erano ricchi e colti, ciononostante erano però esclusi dalla partecipazione al governo e comunque dagli incarichi più prestigiosi…

Tali incarichi erano riservati soltanto alla nobiltà ed al clero.

Per rimediare alla dilagante crisi economica, erano stati nominati Turgot e Necken, abili economisti, che però furono sospesi dall’incarico in quanto proposero di tassare i beni degli appartenenti alle classi privilegiate.

Necken si spinse addirittura ad un gesto estremo: quello di pubblicare il bilancio statale dal quale si evincevano le arbitrarie e smisurate spese della corte e della classe nobile.

La debolezza di Luigi XVI aveva permesso che lo stato di cose precipitasse e dovette quindi correre ai ripari: fu costretto a riunire gli ‘Stati generali’ che, in sostanza, erano formati dai rappresentanti dei tre ‘Stati’.

L’ultima volta che erano stati convocati era l’anno 1614 ma Luigi XVI re di Francia, vista la critica situazione economica del momento, convocò gli ‘Stati generali’ per il 5 maggio 1789.

Articoli correlati:
La rivoluzione francese, le cause

Perché Luigi XVI fu costretto a convocare gli Stati generali?ultima modifica: 2010-03-28T16:55:00+02:00da overflow975
Reposta per primo quest’articolo
Share
2 Comments

Add a Comment