Perché “qual è” non va apostrofato?

Ritorniamo sugli errori d’italiano per domandarci come si scrive: qual’è o qual è? Un errore ricorrente che si commette ai danni della bella lingua italiana è, senza dubbio, costituito dallo scrivere ‘qual’è’ con l’apostrofo non ricordandosi, alcune volte non sapendo assolutamente, che la forma corretta è ‘qual è’ senza apostrofo…

Numerosi sono i casi in cui si legge ‘qual’è’, scritto quindi in forma errata, in luogo di quella corretta che prevede la forma ‘qual è’.

Quest’ultima, quella corretta, deve essere scritta per come la vediamo perché è frutto di un’apocope (detta anche ‘troncamento’), in particolar modo di ciò che viene detta ‘apocope vocalitica’.

L’apocope, ovvero la caduta di una o più lettere finali di parola, non richiede l’apostrofo se non in alcuni rari casi; essa può essere confusa con l’elisione che invece richiede l’uso dell’apostrofo.

Nel nostro caso, quello di ‘qual è’, si dovrebbe scrivere con l’apostrofo (errato) se si trattasse di elisione ma, come già detto, ci troviamo nel caso di un’apocope pertanto l’apostrofo non va infatti le forme tronche di ‘quale’ e ‘tale’, cioè ‘qual’ e ‘tal’, non godono mai di elisione.

Perché “qual è” non va apostrofato?ultima modifica: 2012-10-03T15:57:00+02:00da overflow975
Reposta per primo quest’articolo
Share

Add a Comment