Perché scoppiò la guerra del Peloponneso?

Nonostante che fra Sparta ed Atene, entrambe grandi potenze dell’antica Grecia, fosse stata stipulata una tregua di trent’anni (446 a.C.), essa ne durò soltanto quindici perché Atene venne meno alle condizioni espressamente riportate nell’accordo.
Tali condizioni prevedevano infatti che, in caso di situazioni difficili, si ricorresse ad una pratica di ‘arbitrato…

L’arbitrato era la pratica per la quale si ricorreva al giudizio con successiva decisione di un’autorità dell’una e dell’altra parte (in caso di controversie).
In ogni caso, per ritornare al punto di cui sopra, in situazioni difficili si doveva ricorrere all’arbitrato e non alla guerra ma Atene non ricorse al primo avendo dichiarato la sua ostilità alle città di Megara e Potidea.
Quest’ultima infatti non aveva obbedito all’imposizione di Atene che prevedeva di troncare i rapporti con la madrepatria, Corinto.
All’altra, Atene aveva vietato di commerciare liberamente, questo contravvenendo ad un altro accordo presente nella tregua ed esautorando così deliberatamente Sparta la quale proclamò guerra alla sua rivale.
Ecco i motivi che portarono alla guerra tra le due più grandi poleis della Grecia arcaica, guerra che prese il nome di ‘Guerra del Peloponneso’.

Perché scoppiò la guerra del Peloponneso?ultima modifica: 2011-01-07T11:10:00+01:00da overflow975
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