Perché si usa il termine di “scricciolo”?

Quando usiamo il termine di ‘scricciolo’, sovente lo intendiamo rivolgere alla persona amata col significato di ‘piccolo’ o ‘piccola’ a seconda che sia un lui od una lei, lo usiamo come un’attestazione di tenerezza, un modo simpatico e dolce di riferirci nei confronti della persona con la quale abbiamo deciso di trascorrere parte della nostra vita o quest’ultima nella sua interezza.

Vero è che l’amore ci fa utilizzare una serie sterminata di vocaboli, veri o inventati, ma oggi ci occupiamo dell’uso di ‘scricciolo’… 

Per spiegare l’uso dell’espressione italiana di ‘scricciolo’, colloquialmente s’intende, sarà utile dire cosa sia lo scricciolo altrimenti diverrà difficile illustrare il perché si usi ‘scricciolo’ in luogo di un’attestazione di dolcezza.

Bene, lo scricciolo altro non è che un uccello, un volatile di piccole dimensioni infatti si parla di 10 centimetri per esemplare adulto; lo scricciolo viene anche chiamato ‘reattino’ ma qualsiasi sia il suo nome comune è al Troglodytes troglodytes che ci si riferisce.

In virtù delle misure non proprio generose dell’uccello in questione si usa il termine di ‘scricciolo’ per definire una persona piccola, tenera, dolce, amata. 

Perché si usa il termine di “scricciolo”?ultima modifica: 2012-10-21T17:35:00+02:00da overflow975
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