Perché verbi transitivi ed intransitivi sono differenti?

Un verbo transitivo è quello che esprime un’azione che ‘transita’ cioè che passa direttamente dal soggetto al complemento oggetto (esempio: Giovanni mangia la mela) mentre un verbo intransitivo è quello che esprime un’azione che resta nel soggetto che la compie (esempio: Il bambino corre) oppure un’azione che lega il soggetto ad un complemento indiretto, un complemento cioè introdotto da una preposizione (esempio: Domani andrò in palestra)…

Soltanto un verbo transitivo può avere il complemento oggetto che è l’unico complemento diretto nella grammatica italiana; complemento che viene unito direttamente al verbo attraverso l’articolo.
Tutti gli altri complementi della lingua italiana sono indiretti cioè uniti al verbo attraverso le preposizioni, per cui, ad esempio, il complemento di specificazione è introdotto dalla preposizione ‘di’; il complemento di termine è introdotto dalla preposizione ‘a’; il complemento di compagnia è introdotto dalla preposizione ‘con’, e così via.
I verbi intransitivi possono, qualche volta, reggere un complemento oggetto; questo succede quando il complemento in questione ha la stessa radice del verbo (esempio: Vivere una vita felice).
In questo caso il complemento oggetto viene definito complemento oggetto interno.

Perché verbi transitivi ed intransitivi sono differenti?ultima modifica: 2010-07-20T16:50:00+02:00da overflow975
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