Chiocciola e email

Chiocciola e email.

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chiocciola e email

Spesso, anzi sempre, queste due parole – chiocciola e email – viaggiano di pari passo. Infatti ogni volta che spediamo una e-mail, un messaggio di posta elettronica pensiamo ed usiamo la cosiddetta chiocciola. Ogni giorno infatti vengono composti ed inviati milioni di messaggi e-mail. Questa tecnologia è divenuta, in poco tempo, uno strumento importante per il lavoro e il divertimento.

L’email, meglio se scritta come e-mail, viene inventata da Ray Tomlinson negli anni ’70…

Un po’ di storia.

L’e-mail, servizio internet molto importante, viene detta così perché sta a significare electronic mail e cioè, dall’inglese, posta elettronica. Internet è la rete, l’infrastruttura che ci permette di comunicare ma servono i postini, anzi, i messaggi altrimenti che comunicazione? Ed ecco che l’anno 1971 vede la luce l’e-mail. Il papà di quello che sarà uno dei servizi internet più utilizzati al mondo è Ray Tomlinson.

Perché si usa la “chiocciola” per le email?

La scelta della @, usata per separare il nome utente dal dominio del provider che ci permette tale servizio, fu quasi obbligata perché Tomlison cercò un carattere che non fosse impiegato per altri scopi. Guarda caso, il carattere che diverrà famosissimo, la chiocciola come la chiamiamo amichevolmente, era tale!

In verità, forse, meno conosciuti sono gli utilizzi del simpatico carattere nella storia. Se si guarda a tempi meno recenti: la @ compare durante l’epoca romana per rappresentare la parola “ad” che, in latino, serve per descrivere un complemento di moto a luogo.

In realtà, al giorno d’oggi, la nostra chiocciola andrebbe letta come “at” dal linguaggio anglosassone. Gli inglesi infatti usano la @, con la pronuncia già menzionata, per voler significare “presso”. Il carattere della chiocciola è detto “a commerciale“, anzi, sarebbe meglio dire che la “a commerciale” è detta, simpaticamente, chiocciola!

 

Chiocciola e emailultima modifica: 2008-06-06T18:00:00+02:00da overflow975
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