La rivoluzione francese, le cause

La Francia, prima della rivoluzione francese, era retta dalla monarchia assolutistica che si basava ancora su istituzioni feudali, su privilegi della classe dominante e sulle ingiustizie perpetrate da secoli ai danni del popolo.
I nobili e l’alto clero godevano di privilegi quali l’esenzione dalle tasse degli immensi proventi derivanti dal possesso delle terre migliori, in una parola, dallo sfruttamento dei contadini…

Anche la classe borghese che era rappresentata da ricchi finanzieri, commercianti, industriali, era svantaggiata perché, nonostante avesse la ricchezza e le competenze necessarie per poterlo fare, non poteva assumere incarichi di governo remunerativi o prestigiosi.
Ancora, il popolo delle città costituito da piccoli artigiani, operai, piccoli commercianti, viveva in condizioni misere e arretrate; popolo e borghesia costituivano il cosiddetto ‘Terzo Stato‘ mentre i nobili e l’alto clero formavano il ‘Primo e Secondo Stato‘.
Al di sopra di tutti c’era il re.

Tale era dunque la conformazione sociale della Francia quando il Terzo Stato, stanco oramai della penosa condizione nella quale viveva, si ribellò a questo sistema che, tra l’altro, era rimasto arretrato rispetto a quello di altri paesi in molti campi: sociale, politico, economico, culturale.
La Francia infatti non aveva voluto percepire e mettere in pratica quelli che erano gli ideali che l’Illuminismo aveva ispirato e diffuso, primo fra questi il principio secondo il quale gli uomini sono tutti uguali.

Sicuramente la monarchia francese poteva vantare il merito di aver unificato la nazione però, mentre altri stati erano divenuti più aperti e liberali, la Francia era rimasta arretrata e feudale.
Regnava all’epoca il re Luigi XVI che aveva sposato Maria Antonietta d’Austria, donna di smisurata ambizione che esercitava sul marito un’influenza negativa.
Ambedue erano insensibili alle condizioni del popolo, presi come erano dalla loro vita di lusso e di spreco perpetrato a danno dei ceti più deboli tanto che la regina venne soprannominata ‘madame deficit’ in virtù della sua tendenza a spendere tantissimo.
Ma tale triste condizione spinse i francesi a non accettare e subire ancora questo stato di cose, ecco il perché scoppiò la rivoluzione francese (1789).

La rivoluzione francese, le causeultima modifica: 2009-11-25T17:00:00+01:00da overflow975
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