Perché “sembra un’arpia”?

Di solito in italiano si suole dire ‘essere un’arpia’ riferendosi ad una persona malvagia e brutta, questo modo di dire ci proviene dalla mitologia greca e fanno quindi parte dei personaggi mitologici; dalle Oceanine e precisamente dall’amore di Elettra e Taumante infatti Elettra, una delle figlie delle Oceanine, era molto bella e dall’amore scoccato tra lei e Taumante, figlio della terra, nacquero tre figlie orrende, le Arpie per l’appunto…

Le figlie di Taumante e di Elettra, bruttissime nell’aspetto, volti di fancille ma con il corpo da avvoltoi, piedi e mani con degli artigli, erano le Arpie ovvero: Aéllo, Celéno, Ocìpete.

Fra le molte nefandezze da loro compiute ricordiamo il tormento che inflissero all’indovino Finèo il quale fu costretto da questi mostri a mangiare cibi sporchi dai loro escrementi; per tale motivo furono inseguiti dai figli di Bòrea e si rifugiarono in una grotta presso l’isola di Creta.

Ecco perché nel linguaggio comune si usa il termine di ‘arpia’ per indicare l’orrendo carattere, la malvagità, l’essere brutto fisicamente o entrambi di una persona.

Perché “sembra un’arpia”?ultima modifica: 2012-11-15T21:10:00+01:00da overflow975
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