Perché il Pantheon di Roma è da visitare?

Il Pantheon di Roma è una struttura che possiede una cupola di 43,3 metri di diametro (la più grande mai costruita in calcestruzzo) che eguaglia l’altezza dell’edificio.
Il tempio è famoso non solo per la magnificente cupola ma anche perché qui giacciono le spoglie dei re d’Italia, quella di Raffaello, noto pittore italiano nato ad Urbino il 6 aprile 1483 e morto a Roma il 6 aprile 1520 e quella del pittore bolognese Annibale Carracci.
La struttura è meta di turisti provenienti da tutto il mondo ed è uno dei punti da visitare sicuramente…

Il Pantheon venne costruito (27 – 25 a.C.) per volere di Marco Vispasiano Agrippa, console della Roma repubblicana, come tempio di tutti gli dei.
Distrutto successivamente da incendi e terremoti, venne ricostruito e restaurato (con apertura invertita, a nord anzicché a sud) tramite lavori della durata di 10 anni (118 – 128 d.C.) durante l’impero di Adriano.
Durante i lavori voluti dall’imperatore Adriano il Pantheon venne dotato della stupefacente cupola e fu proprio per suo volere che nella struttura, per come oggi noi la conosciamo, fosse presente – nel frontone al di sopra del colonnato – l’incisione con la frase “M.AGRIPPA.L.F.COS.TERTIVM.FECIT” (proveniente dal vecchio edificio).
Nell’anno 608 d.C. il tempio venne convertito al culto cristiano e consacrato da Papa Bonifacio IV.
I reali d’Italia sepolti al Pantheon sono: re Vittorio Emanuele II, re Umberto I e la regina Margherita di Savoia.

Perché il Pantheon di Roma è da visitare?ultima modifica: 2009-05-09T15:20:00+02:00da overflow975
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